Carta di intenti tra scuola di Cortemaggiore e Dipast

 Una carta di intenti per la costruzione e la sperimentazione di un curriculo di storia e geografia per l'educazione alla cittadinanza attiva. L'accordo vede protagonista l'Istituto Comprensivo di Cortemaggiore (Piacenza), che ha sottoscritto il documento ufficiale con il Centro internazionale di didattica della storia e del patrimonio (DiPaSt) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna.

L'iniziativa nasce dall'esperienza del Comprensivo di Cortemaggiore (guidato da Maria Antonietta Stellati) attraverso il progetto "Concittadini" realizzato e coordinato dalla scuola primaria di San Pietro in Cerro, con una pluriennale attività in un'innovativa didattica in sede nazionale e internazionale. In questo ambito, l'Istituto Comprensivo si impegna nella sperimentazione della docenza di discipline storico-antropologiche, nella promozione e nell'agevolazione di molteplici attività finalizzate ad infondere negli studenti la consapevolezza e il senso della cittadinanza attiva con collegamenti in rete nazionale e internazionale attraverso forme concrete di partecipazione democratica. 
Dal canto suo, il Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (DIPAST), sorto nel 2008 nel Dipartimento di Discipline Storiche ed ora centro di ricerca del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna, svolge attività per la formazione degli insegnanti in stretto contatto con analoghe entità nazionali, europee e mondiali e promuove e realizza iniziative di diffusione della conoscenza storica tese a far acquisire facoltà di scelta, autonomia e responsabilità. 

Grazie all'accordo, il Comprensivo di Cortemaggiore e il Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio - concordando sui presupposti - promuoveranno progetti didattici di elevata qualità volti a:

- costruire e sperimentare un curricolo di area storica e antropologica finalizzato a definire l’organizzazione sociale, l’idea di comunità, di Stato e l’educazione alla cittadinanza attiva;
- definire gli indicatori per la valutazione delle competenze di cittadinanza;
- favorire le attività formative che mirano all’apprendimento della storia e alla conoscenza del patrimonio quali fondamenti dell’educazione alla cittadinanza attiva e alla consapevolezza dei diritti e dei doveri compendiati dalla Costituzione italiana e dalle normative europee; 
- promuovere in concorso con istituzioni locali, regionali, nazionali e internazionali manifestazioni, convegni, seminari e qualsiasi iniziativa scientifica atta alla diffusione delle metodologie più efficaci per promuovere la conoscenza della storia e del patrimonio e l’educazione alla cittadinanza;
- proporre l’accoglienza di tirocinanti del Corso di Laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria e raccogliere l’esperienza decennale della rete di scuole costruita dalla Scuola Primaria di San Pietro in Cerro  in progetti di tesi di laurea;
- incentivare le occasioni e le forme di dialogo e collaborazione tra la rete di scuole di cui l’Istituto Comprensivo di Cortemaggiore si fa promotore già da diversi anni attraverso il Progetto Concittadini con  gli enti e le sedi deputate alla raccolta, alla conservazione e alla salvaguardia del patrimonio (archivi, biblioteche, centri documentali, musei, pinacoteche).

 L’accordo con il Centro DiPaSt - Dipartimento di Scienze dell’Educazione «Giovanni Maria Bertin» Alma Mater Studiorum - Università di Bologna viene sottoscritto dal Professor Rolando Dondarini e prof.ssa Beatrice Borghi insieme alla Dirigente dott.ssa  Antonietta Stellati .

La convenzione diventa subito operativa con un importante incontro di formazione per tutti i docenti dell’Istituto sul tema “ Le radici del presente” gestito proprio dai Professori Dondarini e Borghi.